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Vita e Iniziative della Sezione

70° Liberazione Citerna 26 luglio 1944-2014

70° Liberazione Citerna 26 luglio 1944-2014

Festa della Liberazione

Festa della Liberazione

70° Anniversario Liberazione Citerna 26 luglio 1944-2014

Donne nella Resistenza

Donne nella Resistenza

8 MARZO 2014 16,30 Sala del Consiglio Comunale "DONNE E DEMOCRAZIA" Storie di Resistenza di ieri e di oggi

8 MARZO 2014 16,30 Sala del Consiglio Comunale 'DONNE E DEMOCRAZIA' Storie di Resistenza di ieri e di oggi

Il contributo delle donne alla nascita della democrazia e l'emancipazione

con

Mirella Alloisio   Partigiana  “Rossella”

Anna Ascani   Deputata

Adriana Galgano Deputata

Oriana Casciani Seg. Prov. SPI CGIL

Stefania Ceccarini   Assessore Cultura

Mari Franceschini   Presidente sezione ANPI

 

24 novembre con l'ANPI per la COSTITUZIONE

24 novembre con l'ANPI per la COSTITUZIONE

Presidente ANPI ospite a Ballarò

Presidente ANPI ospite a Ballarò

Presidente ANPI ospite a Ballarò
Il presidente nazionale ANPI Carlo Smuraglia sarà ospite della puntata di martedì 12 novembre del programma "Ballarò" (Rai 3 ore 21.05), condotto da Giovanni Floris.

Citerna "Una mattina mi son svegliata" iniziative con la scuola e proiezione film-documentario BANDITE

Citerna 'Una mattina mi son svegliata' iniziative con la scuola e proiezione film-documentario BANDITE

Dichiarazione-appello del Presidente Nazionale ANPI Carlo Smuraglia

“Trovo francamente sorprendente che in Senato, in un momento difficile e
complesso, si trovi – con tanta velocità – il tempo per mettere all’ordine del
giorno (sembra con l’intento di concludere rapidamente) il disegno di legge
costituzionale che contiene, fra l’altro, modifiche all’art. 138 della Costituzione.
Questo procedimento accelerato non si giustifica, visto che bisogna comunque attendere la
seconda lettura della Camera, ma è significativo della volontà di procedere a tutti i costi e
con la massima velocità sul cammino di riforme costituzionali sulle quali gravano perplessità e
contrarietà di giuristi, politici e comuni cittadini e dunque meriterebbero un’approfondita
riflessione e discussione.
Ci sono altre cose che invece procedono al rallentatore, in modo incomprensibile per i
cittadini, soprattutto per quelli che conoscono il significato della parola “immediatamente”
scritta a lettere chiarissime nella legge Severino. Per noi, “immediatamente” significa che la
questione dovrebbe essere stata risolta già da un pezzo; ma evidentemente utilizziamo un
vocabolario antiquato e ormai poco in uso in questo Paese, dove le scelte stravaganti
sembrano prevalere.
Confido che i senatori, consapevoli della loro funzione e della loro responsabilità,
si prendano il tempo necessario per riflettere e discutere e facciano in modo che,
in ogni caso, sul disegno di legge sia poi possibile dare la parola ai cittadini, col
referendum”
Carlo Smuraglia - Presidente Nazionale ANPI
Roma, 17 ottobre 2013

Incontro con Mauro Volpi sulla Costituzione

Incontro con Mauro Volpi sulla Costituzione

Festa della Liberazione e un anno di Sezione

Festa della Liberazione e un anno di Sezione

10 APRILE 2013: 68° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DEL SENIO E DELLA LIBERAZIONE DI ALFONSINE

10 APRILE 2013: 68° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DEL SENIO E DELLA LIBERAZIONE DI ALFONSINE

Il 10 aprile 2013 è dedicato alla buona politica, alla politica pulita ed onesta, alla politica di tutti i cittadini, all'impegno di ognuno nell'esercitare il diritto ed il dovere di lasciare un mondo migliore ai bambini che ci guardano.

 

 

Alla tradizionale cerimonia, che si terrà mercoledì 10 aprile 2013, presenzieranno le più alte autorità civili e militari della Provincia di Ravenna, un Reparto in armi, Delegazioni delle Regioni, Provincie e Comuni decorati dell'Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Toscana.

Programma delle celebrazioni

8.30  Incontro delle Autorità e delle Delegazioni al Sacrario di Camerlona

8.45  Onori ai Caduti del G.d.C. "Cremona"

9.00  Celebrazione S.Messa chiesa Sacro Cuore

9.30  Formazione del Corteo cittadino in Corso Garibaldi e deposizione di corone al Sacrario dei Caduti Partigiani

10.30  Piazza Gramsci - Arrivo del corteo - Onori ai Caduti

    Interverranno: 
 
    Mauro Venturi, Sindaco di Alfonsine

    Massimo Vassallo, Fondazione "Angelo Vassallo - Il Sindaco pescatore"

11.15   Lancio dei pallocconcini con messaggi di pace e canti dei bambini

12.00  Inaugurazione della mostra "Il trionfo della Resistenza nello sguardo dei bambini", Galleria della Battaglia del  
     Senio

15.00  Presentazione del libro di Nicolò Da Lio "La guerra non è né bella né comoda" - Palazzo Marini

21.00 Concerto di Primavera. Araba Fenice e l'asino e il fiore (Piazza Gramsci) 

8 Marzo 2013 incontro con Mirella Alloisio Partigiana

8 Marzo 2013 incontro con Mirella Alloisio Partigiana

APPELLO DELL’ANPI PER LE ELEZIONI DEL 24 E 25 FEBBRAIO

A.N.P.I.
A S S O C I A Z I O N E N A Z I O N A L E P A R T I G I A N I D ’ I T A L I A
COMITATO NAZIONALE
____
APPELLO DELL’ANPI PER LE ELEZIONI DEL 24 E 25 FEBBRAIO
Per un’Italia rinnovata, nei valori dell’Antifascismo, della
Resistenza e della Costituzione
“Non è il Paese che avevamo sognato”, abbiamo detto più volte - in questi anni - e ora, nell’imminenza
delle elezioni politiche, c’è la seria speranza e la concreta possibilità di vedere realizzato quel sogno per cui
tanti antifascisti, partigiani e cittadini si sacrificarono e morirono; di colmare il baratro che si è creato tra
cittadini, istituzioni e politica; di riavvicinare il Paese a quegli ideali che furono alla base della Resistenza e,
in seguito, della Costituzione. L’ANPI, dunque - in assoluta indipendenza e autonomia rispetto ai
programmi che ognuno dei partiti riterrà di prospettare agli elettori - ritiene di riaffermare alcuni
principi fondamentali per il futuro della democrazia, rivolgendosi ai partiti, alle istituzioni, ai cittadini, con
l’autorevolezza che deriva dalla propria storia e dal suo impegno quotidiano, nella ferma convinzione che è
indispensabile ritrovare un fondamento comune – come quello che fu alla base del lavoro dell’Assemblea
Costituente – almeno su alcuni principi e su alcuni valori di fondo, tra i quali meritano di essere indicati:
o il rigore morale, nel pubblico e nel privato;
o la correttezza e la dignità, nella politica e nel vivere civile;
o la trasparenza nell’attività delle Istituzioni;
o la “buona politica”, nel contesto della funzione che l’art. 49 della Costituzione assegna ai partiti;
o l’impegno contro ogni forma di corruzione;
o l’impegno diffuso contro ogni tipo di mafia e contro ogni tipo di connessione tra criminalità organizzata e
politica;
o il rispetto nei rapporti tra i partiti e fra i singoli cittadini;
o l’impegno diffuso contro ogni tipo di razzismo e di discriminazione e contro ogni rigurgito di fascismo
e di nazismo;
o il lavoro, in particolare per i giovani. La Repubblica italiana è “fondata sul lavoro” e dunque proprio nella
realizzazione di questo principio deve ravvisarsi la priorità assoluta dell’azione pubblica e privata; perché
senza lavoro, senza opportunità di lavoro, senza dignità e sicurezza nel lavoro, viene meno quello stesso
sviluppo della persona umana;
o libertà, uguaglianza e dignità per le donne, delle quali va garantita la pari opportunità nell’accesso al
lavoro e ai posti di responsabilità e per le quali va messa in atto una forte campagna contro ogni forma di
violenza anche domestica.
Chiediamo dunque ai partiti di assumere un solenne impegno, sui principi e sui valori qui sopra
elencati. Rivolgiamo anche un appello alle cittadine e ai cittadini perché facciano in concreto quanto
necessario per il rinnovamento del Paese, rendendosi conto che la sovranità popolare non ha senso alcuno
se i titolari non la esercitano. Da ciò un invito forte alla partecipazione ed alla manifestazione della
propria volontà attraverso il voto: rinunciare a manifestare la propria volontà, significa rinunciare a creare
per se stessi, per i figli, per i nipoti, per le generazioni future, un avvenire di pace, di serenità e di giustizia
sociale.

Morto il Partigiano Remo Comanducci

Aveva compiuto 90 anni lo scorso 23 gennaio. Fu deportato a Mauthausen prima di essere trasferito a Gusen. Il cordoglio della Sezione ANPI di San Giustino Citerna

Si è spento a Roma all'età di 90 anni il Partigiano Remo Comanducci, nato a Citerna il 31 gennaio 1923. Appena ventenne partecipò agli scontri di Porta San Paolo in Roma ed i nazisti lo deportarono nel campo di sterminio di Mauthausen nel 1944 prima di essere trasferito a Gusen e poi liberato dall'esercito statunitense nel 1945. Nell'esprimere cordoglio ai suoi familiari ,la Sezione ANPI di San Giustino-Citerna vuole ricordare le gesta di un eroe che rimarranno sempre vive nella nostra memoria.

 

 

EDITORIALE-Il Presidente dell'ANPI risponde alla lettera di un giovane:Sì, la Resistenza volle costruire qualcosa di nuovo

Giornata della Memoria

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Ci Siamo presi la Libertà

Ci Siamo presi la Libertà

Contro il vecchio e nuovo fascimo

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Bella Ciao

Sezione Via Citernese 1 San Giustino PG